Pasqua di Risurrezione del Signore

 Lc 24,1-12 (Veglia pasquale); Gv 20,1-9 (Messa del giorno)   Le donne si recano al sepolcro: mosse ancora da un profondo affetto verso Gesù vogliono ungere il suo corpo, offrirgli un ultimo gesto di amore e di pietà.

Il loro desiderio però non può compiersi: la tomba è vuota! Alla vista di ciò sono prese da paura e smarrimento: Hanno portato via il mio Signore”, dice la Maddalena. Cercano un cadavere e non lo trovano; ma come possono trovare il vivente tra il morti?

Difficile per loro andare oltre quello che si aspettano: la Maddalena sa riconoscere il Risorto solo quando lui la chiama per nome (cf Gv 20,16); a quel punto riconosce la sua voce e, subito, corre a portare la sua testimonianza.

Il cammino di queste donne e in particolare quello della Maddalena è anche il nostro. Gesù è risorto! Non possiamo pensare di poterlo incontrare secondo le nostre categorie: Egli è risorto!

La sua risurrezione ci riguarda molto da vicino infatti è risorto dopo essere passato dal supplizio della croce; egli ci ha amati fino alla fine e sarà con noi fino alla fine. Certo, come le donne abbiamo da mettere da parte le nostre categorie: come loro non possiamo pensare di trovarlo laddove noi ce lo aspettiamo… piuttosto, come la Maddalena, lo troveremo facendo attenzione alla sua Parola.

E quando avremo incontrato il Risorto… corriamo a portare la lieta notizia ai fratelli!

Le Sorelle Clarisse di Cortona

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