Iniziativa multimediale della diocesi che ne ha diffuso gratis oltre 10mila copie nei luoghi di raduno
Un Cd per parlare ai ragazzi del muretto
di ALESSANDRO ANDREINI

FIESOLE. Un cd-rom interattivo - frutto della «Missione Giovani» promossa dalla diocesi di Fiesole in occasione del   Giubileo - è stato realizzato e consegnato ai giovani, vicini e lontani. Realizzato in più di 10.000 copie, il cd-rom è stato regalato in tutti i luoghi di raduno : locali, circoli, strade e discoteche. Un'idea originale che mette a frutto la tecnologia multimediale per presentare un itinerario di ricerca. Dalla vita sociale, passando per l’interiorità, si giunge fino all’annuncio cristiano vero e proprio.
    Jomix, traslitterazione di «Missione Giovani», il personaggio protagonista di questa storia è la guida in quello che lui stesso definisce "il viaggio più lungo e difficile", quello che si fa restando fermi, il viaggio che si fa dentro di noi. Un viaggio non breve, in verità: per compierlo tutto, con attenzione, occorre ben più di un' ora. L'itinerario si compone di tre tappe, con alcuni indovinelli che consentono di avanzare, e allo stesso tempo "costringono" a sostare almeno per un momento in tutti gli angoli delle varie stanze che si aprono. Queste sono caratterizzate da una grafica accattivante, vivace, assai moderna, e da testi sempre ben scelti e stimolanti.
Si comincia Tra la gente,

lasciandosi interrogare da alcune delle
espressioni che sorgono nella nostra coscienza: «non mi sento accettato», «forse in gruppo è più facile», «ho bisogno di essere amato». Ognuna di esse è corredata da immagini, letture bibliche, storie, interviste con alcuni testimoni. E anche da un piccolo questionario, dedicato a coloro che sentono il bisogno, ogni tanto, di indossare una maschera per sopravvivere: «Se hai bisogno di piangere, trovi una scusa per farlo?», «Sei capace di dir bene di una persona che detesti?». A chi lo invia completato a Jomix viene inviata una chiave per valutare le risposte.
    «Cerca il grande tesoro…» completata questa frase si entra nella seconda stanza: «Nel cuore», con molti nuovi itinerari da percorrere, tutti centrati sull’esperienza della propria interiorità riscoperta: «rimango in ascolto», «scopro di valere», «ho visto i limiti umani». I testimoni che popolano questa seconda stanza sono molti: la Comunità ecumenica di Taizé, il pittore e teologo padre Marko Ivan Rupnik, Chiara Amirante, fondatrice della comunità Nuovi Orizzonti, suor Cristina, delle clarisse di Cortona, il calciatore Abel Balbo, Kirk Kilgour, giocatore di volley ora costretto su una

sedia a rotelle.
Dal cuore riscoperto, si apre l’ultima tappa del  cammino, «Verso nuovi
orizzonti». «Ora sei pronto per l’ultima parte del nostro percorso», dice Jomix . La grafica suggerisce che ormai il messaggio è diretto, chiaro: «lasciarsi guidare», «sentire un altro», «essere vicino a Lui», «sacrificarsi e donarsi». In un raggio di sole che illumina la riva del mare, poco a poco affiora un crocifisso, mentre la Vergine annunziata del Beato Angelico è come la porta per l’ultima parte del percorso.
    Il piccolo Jomix ci appare ora con una croce sul petto, ed è cliccando su quella croce che giungiamo all’epilogo del nostro cammino. Jomix scompare e ci dà appuntamento a fra tre giorni. Un piccolo "miracolo" tecnologico che ci ricorda il vero, inaudito miracolo della risurrezione. E chi ha la pazienza di attendere  è ricompensato da una serie di immagini e di testi che condensano il mistero cristiano e ci invitano a prendere posizione, a fare, a non restare come prima.
    Per questo, alla fine, si trovano alcuni indirizzi e riferimenti non più virtuali, piccole porte attraverso le quali può passare il desiderio di qualcuno di prendere sul serio questa Parola.

da "Avvenire" del 08.02.2001

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