VERSO L'AURORA

Qui troverai qualche spunto che ci permetterà di rientrare in noi stessi, di esporci alla Luce, di non abituarsi alla notte così da temere il nuovo giorno, di credere che l'aurora è vicina e chiede di essere accolta.

"Chiamati alla Libertà"

"La vita cristiana è vocazione alla libertà. Ma di che libertà si tratta? Libertà da che cosa? Libertà per che cosa?

Per gli antichi, e non solo per loro, libero è colui che sa, vuole e può. È l'uomo ideale, ideale di ogni uomo, che ha a sua disposizione un effettivo sapere e potere.

Secondo le propensioni di ciascuno, la libertà in concreto può consistere nelle cose più opposte: nel libertinismo dei licenziosi (fare ciò che piace) o nel moralismo degli stoici (fare ciò che si deve) o nella mistura più o meno saggia di ambedue, in un arbitrio a discrezione personale.

Per il cristiano la libertà è liberazione dal peccato e dall'egoismo per poter amare l'altro. Non viene da un mutamento esterno o interno, strutturale o personale, per cui uno dispone di più mezzi materiali, intellettuali o morali. Viene dalla contemplazione del Crocifisso, dove conosco la verità che mi fa libero (Gv 8, 32). In lui vedo la mia verità di uomo, il mio male e il bene che Dio mi vuole, e insieme contemplo la verità di Dio, amore senza condizioni per me, suo figlio. Dalla croce so chi sono io e chi è lui per me, e finalmente sono libero dalla menzogna antica che mi tiene schiavo della paura e dell'egoismo. Prima di sperimentare questo amore incondizionato, sono schiavo del bisogno insoddisfatto di esso. Dopo sono libero di accettarmi e amarmi, accettando e amando come e perché sono accettato e amato.

La libertà ci rende simili a Dio, suoi figli. Suppone intelligenza e volontà svincolate rispettivamente dall'ignoranza e dalle resistenze, per conoscere e amare la verità come un bene.

La verità di Dio, rivelata in Cristo, è l'amore che si fa servo. Per questo la nostra libertà è quella di amare e servire, instaurando relazioni liberanti.(…)

Per noi la libertà non è quella del prepotente che domina l'altro, né.quella del moralista che domina se stesso, ambedue centrati sul proprio io inteso come piacere o come dovere. È invece la libertà di chi serve l'altro fino al dono di sé, libertà da asservimento per servire, libertà dall'io per l'altro, libertà dall'egoismo per amare."
(S.Fausti)

Cos'è la libertà?  
Ma esiste la libertà?

Meditazioni precedenti:

Prima Meditazione

Seconda Meditazione

Terza Meditazione

Quarta Meditazione

Quinta Meditazione