Qui troverai qualche spunto che ci permetterà di rientrare in noi stessi, di
esporci alla Luce, di non abituarsi alla notte così da temere il nuovo giorno, di
credere che l'aurora è vicina e chiede di essere accolta.
Siamo
nel periodo dell'anno in cui, forse, è più difficile
"vedere" il Signore. Sono i giorni dell'attesa, ma c'è modo e
modo di aspettare.
C'è chi ascolta attentamente le denunce
di povertà, disuguaglianza e ingiustizia che in questi giorni
echeggiano ancora più forti anche nei mass-media e ci convincono ancora
di più che è tutto vero: c'è chi vive con niente e chi con tanto.
Noi abbiamo tutto.
" Venne nel mondo la Luce vera,
quella che illumina ogni uomo...eppure il mondo non lo riconobbe."
(Gv 1, 9-10)
L'Avvento non finisce il 24 dicembre. Così
come non è Natale solo il 25. L'attesa è speranza operosa, impegnata,
perchè "il mondo non lo ha accolto".
...e noi?...
Il cristiano è colui che nell'abbaglio
bello e attraente delle luci e nei colori dei pacchetti vede la luce e
gli va incontro. Si, siamo noi che andiamo verso Gesù: perchè se fosse
Lui ad aspettarci?
Il Natale è un incontro fra due amici che
camminando nelle fatiche, nelle paure, ma anche nelle gioie
quotidiane, finalmente si vedono, si riconoscono e si abbracciano.
" A quanti lo hanno accolto ha
dato il potere di diventare figli di Dio." (Gv 1,12)
Questo è il più bel regalo che abbiamo
mai ricevuto, e che ogni anno ci viene ridonato sotto l'albero della
nostra vita. Siamo diventati figli di Dio. Non lo vediamo questo dono
perchè non è un bel pacchetto, non è ben fatto, non è appariscente.
Ma è incredibilmente vero. Tu sei figlio di Dio e hai il
"potere" di vivere nella Gioia e nella Verità.
E in questi brani di due grandi uomini che
lo hanno incontrato, voglio darti un'occasione per riscoprire come
una stupenda sorpresa come sia bello essere giovani che accolgono
Gesù con opere concrete, vere; con scelte di vita quotidiane e
semplici, ma che diventano testimonianza e sono a loro volta luce
che illumina e aiuta altri a vedere la Luce che rifulge in ognuno.
E' difficile, è radicale. Lo so
ma...essere cristiani veri è la cosa più bella che ci sia!
Allora...Buon Natale. Che ognuno possa far
parte di quel "popolo che camminava nelle tenebre e vide una grande Luce"
(cfr. Is 9,1)
Il Natale è prezioso perché
costa caro
Dio si è fatto comunione, non una "cosa"
Istruzioni per accoglierLo...